Cartello Chips Private Label

Cartello Chips Private Label

AGCM – Provvedimento I871 Snack salati / private label GDO
Adunanza del 15 Aprile 2026

Danneggianti Amica Chips S.p.A., Pata S.p.A., Preziosi Food S.p.A. e relative società del gruppo, ove applicabile.
Periodo rilevante accertato Amica Chips S.p.A.: 23/05/2016 – 25/09/2024. Pata S.p.A.: 23/05/2016 – 25/09/2024. Preziosi Food S.p.A.: 01/01/2019 – 25/09/2024
Responsabile Campagna Alessio Serra
Contatto campagna.chips@fdcspa.it

Il procedimento è stato avviato il 17 settembre 2024 nei confronti di Amica Chips e Pata, a seguito di una segnalazione anonima ricevuta tramite la piattaforma di whistleblowing dell’Autorità. In sede di avvio, l’AGCM aveva ipotizzato la concertazione delle proposte di prezzo da presentare ai buyer della GDO per le patatine fritte in busta destinate alle referenze private label.

A seguito delle ispezioni del 25 settembre 2024, il procedimento è stato esteso anche a Preziosi Food e, sotto il profilomerceologico, agli altri snack salati. L’istruttoria si è conclusa con il riconoscimento, da parte delle imprese coinvolte, della propria responsabilità nell’ambito della procedura di transazione.

Il provvedimento descrive un insieme di condotte tra concorrenti: patti di non belligeranza, offerte di comodo, offerte coordinate, mancate offerte, dichiarazioni di indisponibilità produttiva, scambi di quotazioni e ripartizioni di forniture relative a specifiche catene della GDO.

Scheda del caso

Con il provvedimento definito nell’adunanza del 15 aprile 2026, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha accertato un’intesa restrittiva della concorrenza nel settore degli snack salati private label distribuiti attraverso la rete della GDO.

Secondo l’AGCM, Amica Chips S.p.A., Pata S.p.A. e Preziosi Food S.p.A. hanno coordinato le rispettive politiche commerciali per ripartire la fornitura di snack salati — con esclusione dei crostini — destinati alle referenze a marchio privato della GDO.

FdC monitora costantemente le istruttorie e i provvedimenti delle autorità antitrust italiane e internazionali, individuando i casi più rilevanti e fondati di condotte anticoncorrenziali che possano aver causato un danno economico alle imprese.

Nel caso del Claim Collettivo Private Lable Chips, FdC sta lavorando alla costruzione di un book preliminare di potenziali aderenti, con l’obiettivo di verificare la consistenza delle posizioni risarcitorie e valutare la strutturazione di un’iniziativa collettiva nei confronti dei produttori destinatari del provvedimento AGCM.

In questa fase è sufficiente una prima risposta ricognitiva: estratti, tabelle interne o dati aggregati sugli acquisti di snack salati private label possono consentire una prima valutazione della posizione della società interessata.

Scarica la Scheda del Caso