Azione Collettive di Danno: Follow-on Antitrust – Abuso di Posizione Dominante – Ambientale – Investimenti
Identifichiamo i casi più rilevanti e fondati, ne valutiamo la portata giuridica ed economica e finanziamo tutti gli oneri e le spese necessari per l’azione collettiva, senza alcun costo anticipato né rischio per i partecipanti.
Il nostro approccio privilegia soluzioni riservate e trattative di alto profilo, volte a ottenere un equo ristoro mantenendo, quando possibile, relazioni commerciali strategiche con le controparti.
Accompagniamo i gruppi coinvolti in tutte le fasi: dalla raccolta della documentazione iniziale, alla negoziazione, fino all’eventuale contenzioso, condividendo con trasparenza ogni sviluppo e decisione.
Negli scenari più complessi, garantiamo accesso a una rete di specialisti di altissimo profilo, con esperienza internazionale, per massimizzare le possibilità di successo e il valore recuperato.
In alternativa al finanziamento della lite, per alcune azioni collettive offriamo la possibilità di un accordo di cessione pro-soluto del diritto risarcitorio, consentendo ai partecipanti di eliminare i rischi e incertezze del contenzioso, e di ricevere liquidità immediata.
Lavoriamo con impegno costante per tradurre diritti collettivi — troppe volte inespressi o difficili da perseguire — in risultati concreti e valore tangibile per chi ne è titolare.
Libra – FdC condivide con i propri clienti l’interesse ad ottenere un risarcimento congruo e possibilmente celere, finanziando tutti i costi e trattenendone una quota solo in caso di effettivo pagamento. Verifichiamo con grande attenzione i presupposti e la documentazione disponibile, informando il cliente, senza alcun onere, delle concrete possibilità di aderire alla azione collettiva e ottenere un risarcimento.
Grande attenzione viene data al mantenimento del rapporto di fornitura in caso di azioni collettive antitrust, incardinando trattative di alto profilo ed estrema riservatezza, nell’ottica di raggiungere un equo risarcimento e ristabilire la trasparenza e la fiducia nella filiera.
Libra – FdC studia costantemente il mercato, individuando i casi di danno collettivo e di violazione delle norme antitrust o di altre condotte originanti potenziali diritti risarcitori. Se sussistono i presupposti di fondatezza e opportunità dell’azione collettiva di danno, Libra – FdC pubblica sul portale la sezione dedicata al nuovo caso. Il soggetto (privato o azienda) iscritto alla newsletter viene avvisato dell’esistenza del caso.
Il soggetto interessato viene assistito dai professionisti di Libra – FdC nella raccolta della documentazione necessaria ai fini della verifica del danno antitrust (es. fatture di acquisto, mastrini contabili del fornitore) o altro tipo di danno.
La documentazione viene esaminata dal personale di back office tramite processi massivi totalmente automatizzati e fornito ai periti incaricati per il calcolo del danno.
Il danneggiato decide quindi se affidare l’incarico di recupero del danno stimato, per il quale non sostiene alcun costo e rischio.
Per alcune campagne, siamo in grado già in questa fase di offrire all’aderente la corresponsione di un importo pro-soluto a fronte della cessione del proprio diritto risarcitorio.
In questo modo l’aderente ottiene liquidità immediata, eliminando l’incertezza circa i tempi e l‘importo che potrà essere effettivamente recuperato.
I professionisti di Libra – FdC predispongono la documentazione comprovante il danno cagionato e lo studio relativo ai profili di illegittimità delle condotte del fornitore nei casi antitrust o dei danneggianti nelle altre tipologie di azione collettiva di danno.
Viene quindi avviata la trattativa per ottenere il risarcimento del danno.
Ogni fase successiva, compreso l’eventuale contenzioso, viene condivisa con il cliente che approva le strategie e collabora nella massimizzazione del risultato nell’ottica del mantenimento del rapporto con il fornitore, laddove d’interesse.
Ottenuto il risarcimento del danno, Lira – FdC trattiene una percentuale predeterminata dell’importo recuperato.
In caso di mancato recupero, nessun compenso è dovuto per l’attività svolta e nessun rischio, anche in relazione alle spese di soccombenza, sarà mai assunto dal cliente aderente alla campagna collettiva.